Esposizione al sole di una casa: come valutarla prima di visitarla
Quanto sole prende una casa dipende da orientamento delle facciate, ostacoli intorno e latitudine — e si può sapere prima di visitarla. È uno dei pochi difetti che non si correggono: un impianto si rifà, una facciata a nord resta a nord.
Le quattro esposizioni, in ordine di resa
| Facciata | Sole che riceve | Che vita ci si fa |
|---|---|---|
| Sud | la più irraggiata, in inverno più che in estate | luminosa tutto l'anno, calda d'estate se non schermata |
| Ovest | sole del pomeriggio, quando l'aria è già calda | bella la sera, la più difficile da raffrescare |
| Est | sole del mattino | fresca il pomeriggio: ottima per le camere |
| Nord | una frazione del sud: quasi solo luce indiretta | luce stabile, fredda d'inverno: da guardare con attenzione |
Il fatto che stupisce: una facciata a sud riceve più sole a gennaio che a luglio, perché d'inverno il sole è basso e colpisce il muro in pieno. A Roma una parete verticale esposta a sud prende circa 151 kWh/m² a gennaio contro 97 a luglio. È il motivo per cui un balcone a sud con una buona sporgenza è la soluzione ideale — ombra d'estate, sole d'inverno.
Perché l'orientamento da solo dice poco
Sapere che una facciata è «a sud» non basta: quanta luce riceve dipende da latitudine, stagione e ostacoli intorno. Un edificio più alto a venti metri toglie più sole di quanto qualunque regola generale suggerisca, e una facciata a sud in montagna si comporta diversamente dalla stessa facciata in pianura.
I calcoli di irraggiamento esistono, ma sono strumenti per progettisti di impianti fotovoltaici, con parametri da impostare e risultati da interpretare. Nel report trovi direttamente il tetto e le quattro facciate, in kWh per metro quadro all'anno.
Cosa cambia per chi compra
- L'esposizione incide sulla bolletta in entrambe le stagioni: meno riscaldamento d'inverno a sud, più condizionatore a ovest d'estate.
- È uno dei pochi difetti non correggibili: un impianto si rifà, una facciata a nord resta a nord.
- Sul mercato, a parità di tutto, l'esposizione buona vale una differenza di prezzo reale — ed è la prima cosa che chiede chi comprerà da te.
I limiti del dato
Il calcolo riguarda l'edificio e le facciate, non il singolo appartamento: piano, lato e dimensione delle finestre cambiano tutto. Il valore delle facciate è l'irraggiamento teorico su una parete verticale, senza tenere conto degli edifici vicini che fanno ombra — quella la si vede solo sul posto, o su un rilievo tridimensionale del quartiere.